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24.10.2016 Articolo a cura di CM

Dalle belle arti alla buona tavola: Il Liberty

Il salotto del gusto di Andrea Provenzani nel cuore di Milano

Aperto nel 2002 e rinnovato nei locali quest'anno, Il Liberty si colloca sulla scena milanese a metà fra alta cucina e ristorazione conviviale: un'osteria gourmet capace di stupire e di essere una certezza, da scegliere per una coccola settimanale tanto quando per celebrare momenti speciali. Alla guida di questo regno dei sapori, lo chef e patron Andrea Provenzani, classe 1971, battuta pronta e All Star ai piedi, che de "Il Liberty" ha fatto la naturale espressione della sua personalità, capace di coniugare tecnicismi culinari degni di nota alla voglia di accogliere l'ospite e di farlo sentire come a casa. 
 
L'ambiente, ricavato all'interno di un palazzo dei primi del '900, deve la sua veste odierna all'architetto Carlo Donati, che ha studiato un design moderno capace di non tralasciare le eredità passate: due sale e un soppalco dove il ferro diventa materia protagonista, che disegna la balaustra con vetri fumè e si accosta a pareti blu acciaio e mattoni a vista recuperati, facendo da cornice agli elementi ornamentali in stile liberty. 
 
Nel frattempo, nella cucina a vista, va in scena lo spettacolo quotidiano di chef e brigata, che creano piatti strizzando l'occhio alla tradizione regionale italiana senza rinunciare a sapori speziati e contaminazioni culturali. A portate più intuitive come Spaghettoni Benedetto Cavalieri al cipollotto brasato leggermente piccante o Costoletta alta di vitello "rosa" alla milanese, si accostano creazioni come Mais e Calamari, dove il mais fatto a crema e aromatizzato alla vaniglia fa da base per i calamari, in versione grigliata, e per i tacos di mais e avocado con l'ittica delizia, in versione cruda. Manzo all'olio è forse il piatto che esprime appieno la tecnica dello chef, che della cottura sottovuoto ha fatto la sua bandiera, abbinandolo a un fondo di verdure e testa di porcino alla genovese, per un risultato che stupisce per consistenza e gusto. 
 
E se le generose porzioni concedono lo spazio per chiudere in dolcezza, la scelta è ampia e tutta da scoprire. Libertyramisu' reinterpreta il grande classico con crema al mascarpone aggiungendo gelato al caffè, streusel di nocciole e cacao, conferendo alla tradizionale ricetta il potere di saper stupire. Smoke, con il suo cilindro croccante ripieno di cremoso al tabacco aromatico su gelato al fior di panna e crema inglese al caffè, rientra in quella categorie di piatti, creativamente inebrianti, da provare almeno una volta nella vita. Dolcissimo, infine, è il piatto che mette d'accordo indecisi e tutti coloro che amano condividere, con i sei dolci in carta in formato assaggio.
 
Quando una cucina è capace di emozionare senza troppi fronzoli, di meravigliare senza inutili stereotipi e di farsi ricordare senza strafare, allora sì, si è in un posto speciale.

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