
«Al giorno d’oggi il ristorante — racconta Antonio Di Meglio, General Manager di Collini Rooms — è un luogo dove si vive una vera e propria esperienza: in cui l’ambiente esotico e teatrale crea un’atmosfera che stimola l’immaginazione. Questa visione è legata alla nostra appartenenza alla WorldHotels Crafted Collection, che promuove una concezione dell’ospitalità fondata sulla creatività e su un approccio sensoriale. Arte e design sono strumenti capaci di trasformare ogni momento in una narrazione immersiva, quasi cinematografica.
Le opere che esponiamo provengono dalla collezione privata del patron Carmine Rotondaro: una raccolta ampia ed eterogenea, che spazia da imponenti pezzi gotici fino a icone della pop art. I murales, invece, sono stati commissionati per l’hotel e realizzati da Federico Unia, apprezzato per lo stile provocatorio e originale che dà vita ad un dialogo visivo potente tra sacro e profano». A differenza di un museo o di una galleria qui l’arte è vissuta in modo dinamico e condiviso, risultando più immediata.