Miyama celebra il Salone con un rituale simbolo dell’ospitalità orientale

Design e tè giapponese nel ristorante di zona San Siro
di
  • Cristina Gualmini
22 aprile 2026

C’è un gesto antico, quasi universale, che accoglie gli ospiti di Miyama: una tazza di tè. Non un semplice benvenuto, ma un rituale di ospitalità, dove materia, design e cultura si intrecciano. Per questo progetto i titolari Cristina Hu e Daniele Zhang hanno scelto di dialogare con realtà che condividono la stessa visione: Ichendorf Milano, storico marchio del vetro artigianale, e Giusmìn Tea Lab, prestigiosa bottega di tè e tisane.

Il cliente viene così accolto con un Yuzu Genmaicha, tè verde arricchito da riso tostato e agrume giapponese che fa parte della nuova carta. Il servizio, opera del designer Denis Guidone, diventa parte del racconto: essenziale, trasparente, artigianale.

La collezione Folk si ispira ai mestieri popolari giapponesi, i Mingei, e traduce quella filosofia in oggetti puri, capaci di mettere in risalto ciò che contengono. Il vetro borosilicato soffiato a mano rende visibile il colore del tè, trasformando ogni infusione in un piccolo evento visivo. Un rituale che reinterpreta l’ospitalità orientale attraverso la lente del design milanese.

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